Conferenza dei Sindaci

Conferenza dei Sindaci

La Conferenza dei Sindaci è costituita da tutti i sindaci dei comuni compresi nell’ambito territoriale della Azienda USL 2 Lucca. All’interno della Conferenza, sulla base di uno specifico regolamento, viene nominato un esecutivo e un presidente. Esercita funzioni di indirizzo, verifica e valutazione nei confronti della attività dell’Azienda. All’interno della Conferenza dei Sindaci sono costituite le 2 articolazioni zonali della Piana di Lucca e della Valle del Serchio di cui fanno parte tutti i sindaci dei comuni compresi in ciascuna delle due Zone Distretto omonime. La Conferenza dei Sindaci, e le relative articolazioni zonali, determinano indirizzi e criteri per la predisposizione del Piano Attuativo Locale (PAL) nell’ambito della programmazione regionale e di Area Vasta

Presidente della Conferenza dei Sindaci:

Giorgio Del Ghingaro, Sindaco del Comune di Capannori, che ricopre anche
la carica di Presidente dell’Articolazione Zonale della Piana di Lucca.
Vice Presidente della Conferenza dei Sindaci:
Fabiano Giannecchini, Sindaco del Comune di Pescaglia
Vice Presidente dell’Articolazione Zonale della Piana di Lucca:
Roberto del Vigna, Assessore del Comune di Montecarlo
Presidente dell’Articolazione Zonale Conferenza dei Sindaci della Valle del Serchio: Umberto Sereni Sindaco del Comune di Barga.

T.A.R.S.U. come viene calcolata, modulo per variazioni

La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, abbreviata in TARSU, è prevista dal decreto legisativo n. 507/1993 che ha subito successive modifiche. I comuni applicano questa tassa sulla base del costo totale del servizio di raccolta e successivo smaltimento usando come parametro la superficie dei locali di abitazione e di attività dove possono avere origine rifiuti di varia natura.
La tassa è dovuta al comune per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, oltre che di spazzamento delle strade pubbliche. Il servizio è gestito dal Comune in regime di privativa. Oggetto di raccolta sono i rifiuti domestici e quelli cosidetti assimilati ovvero quelli derivanti da attività economiche, artigianali, industriali che possono essere assimilati per qualità a quelli domestici. L’assimilazione viene decisa dal Comune con apposita delibera
scaricare modulo denuncia e variazione. pdf
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